Dall’Alma Mater al mondo. Dante all’Università di Bologna

Flora

Il Dante degli italianisti bolognesi: i maestri del Novecento - Francesco Flora (a cura di Paola Italia)

Francesco Flora (1891-1962), di formazione crociana, nel periodo fascista fu escluso dall’Università: solo nel 1953 venne chiamato all’Alma Mater, come professore di Letteratura italiana. Autore di una fortunata Storia della letteratura (1940) [1], pubblicò con l’editore Tallone una splendida edizione della Commedia (1939-1941) [2] e una delle le Rime (1942) [3]. Nella Prefazione alla ristampa, nel 1954, della Commedia illustrata da Gustavo Doré difese l’allegorismo di Dante. Nella sua attività didattica, pur privilegiando Leopardi e Manzoni, assegnò anche alcune due tesi dantesche [4].

EN

The Dante of Bolognese Italianists: the masters of the 20th century - Francesco Flora

Francesco Flora (1891-1962) was a disciple of Benedetto Croce. His political leanings cost him a university position during the fascist period; only in 1953 was he called to the Alma Mater as a professor of Italian Literature. Author of the well-received volume Storia della letterature (‘History of Literature’, 1940[1]), he produced splendid editions of the Comedy (1939-41) [2] and Le Rime (1942) [3] with the publisher Tallone (1939-1941). In his preface to the 1954 reprinting of the Comedy, illustrated by Gustave Doré, Flora defended Dante’s allegorism. While favouring Leopardi and Manzoni in his teaching and research activity, Flora assigned two theses on Dante [4].