Dall’Alma Mater al mondo. Dante all’Università di Bologna
Forti
Il Dante degli italianisti bolognesi: voci e scuole dal Novecento al Duemila - Fiorenzo Forti (a cura di Francesco Sberlati)
Fiorenzo Forti (1911-1980) fu professore di Letteratura italiana dal 1967. Autore di contributi su Muratori, Alfieri, Manzoni, Pascoli, ebbe spiccati interessi danteschi già dagli anni liceali, e dai libri scolastici si colgono i primi passi dello studioso [1], che poi mantenne la consuetudine di notare sui margini le osservazioni, e a manifestare le perplessità [2][3][4]. Sono rilevanti le sue ricerche sul Paradiso [5] e sul significato dei termini danteschi nella cultura medievale [6]. La saggistica fortiana su Dante è raccolta nel volume Magnanimitade. Studi su un tema dantesco (1977) [7].

Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di Carlo Steiner, Torino, Paravia, 1933, Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi, Forti, 651.
[1]

De monarchia, a cura di Gustavo Vinay, Firenze, Sansoni, 1950, p. 216, Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi, Forti, 681.
[2]

Cecil Grayson, Cinque saggi su Dante, Bologna, Pàtron, 1972, p. 85, Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi, Forti, 703.
[3]

Convivio, a cura di Giovanni Busnelli e Giuseppe Vandelli, introduzione di Michele Barbi, Firenze, Le Monnier, 1934.
[4]

Fiorenzo Forti, Il canto X del Paradiso, in Lectura Dantis Scaligera, Firenze, Le Monnier, 1966, estratto con dedica autografa a Emilio Pasquini, Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi, Pasquini, Paradiso, 7.
[5]
EN
The Dante of Bolognese Italianists: entries of the 20th- and 21st-century schools - Fiorenzo Forti
Fiorenzo Forti (1911-1980) became a professor of Italian Literature in 1967. The author of essays on Muratori, Alfieri, Manzoni and Pascoli, he had already developed a marked interest in Dante in his high school years. His school texts reveal the first steps of a scholar [1] who maintained the habit of noting down observations and expressing puzzlement in the margins [2] [3] [4]. His research on the Paradiso [5] and the meaning of the Dantean terms in medieval culture [6] is considerable. Forti’s essays on Dante are collected in the volume Magnanimitade. Studi su un tema dantesco (‘Studies on a Dantean theme’, 1977) [7].