REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS

Ambiente notarile

In ambiente notarile, la conservazione dei documenti ha seguito logiche differenti, oscillando tra il pragmatismo del singolo professionista e la programmazione delle istituzioni.

A seconda del periodo preso in esame, dell’area geografica e del contesto culturale proprio del notaio, la produzione documentaria era registrata su diversi supporti scrittori, ovvero su carta di stracci e pergamena. Ma se la prima poteva essere riciclata in ambiti e applicazioni ristretti, il recupero della seconda ha lasciato molteplici testimonanze di larga diffusione. In taluni casi, i notai stessi, agendo come artigiani improvvisati o di necessità, recuperavano vecchi atti (propri o di colleghi) ormai dismessi, perché privi di valore legale, oppure annullati, sostituiti da versioni definitive o semplicemente mai ritirati dai clienti, che erano così avviati a una nuova funzione. I documenti potevano allora essere reimpiegati come coperte di protezione per altri registri di imbreviature, notulari o libri contabili.

Le coperte “fai-da-te” realizzate in questo modo rispondevano alla necessità specifica di proteggere il lavoro quotidiano con ciò che si aveva a disposizione e per questo si presentavano piuttosto sobrie, rudimentali nelle forme e profondamente disomogenee a seconda della padronanza della tecnica di legatoria del notaio.

Al contrario, il panorama cambiava drasticamente quando a intervenire era il Collegio notarile. In questo caso, l’esigenza non era più il risparmio del singolo, ma la tutela della memoria collettiva e la gestione ordinata dell’archivio. Queste operazioni di “salvaguardia” su larga scala del materiale documentario potevano arrivare a coinvolgere centinaia di unità archivistiche e venivano in genere affidate a mani esperte. Il risultato era un’estetica radicalmente opposta: le copertine diventavano uniformi, i materiali opportunamente selezionati e la perizia artigianale delle legature garantiva una conservazione a lungo termine.

Valentina Ruzzin