REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS

Ambiente ecclesiastico

L'ingente documentazione prodotta a ogni livello dell'amministrazione ecclesiastica aveva come naturale conseguenza la necessità di un costante e cospicuo approvvigionamento di supporti scrittori. Infatti, l'obbligo, dettato dalla Controriforma, di redazione dei libri parrocchiali, ossia quei registri che censivano e monitoravano la vita dei fedeli, comportò un aumento della richiesta di materiale di cartoleria a basso costo, che quindi poteva essere ricavato dall'acquisto - o dal riciclo interno - di materiale di riuso.

Alcune testimonianze di queste esigenze ci vengono date proprio dalle attestazioni di questa spesa delle parrocchie, come nel caso della chiesa bolognese di S. Andrea degli Ansaldi, per la quale, nel 1696 il parroco annota l'acquisto, al costo di 3 lire, di 

un libro nuovo per i morti, per una vacchetta nuova per le messe e per un'altra vacchetta piccola.

Un altro esempio, sempre bolognese, viene da un libro mastro del Capitolo della Cattedrale datato 1578, dove si trovano annotazioni di spese per l'acquisto di materiale da cartoleria, tra cui tre fogli di carta vecchia capretta, ossia pergamena di riuso, al costo di 10 soldi. Lo stesso libro ci racconta anche l'altro lato della storia dell'uso e del riuso di supporti scrittori: nel 1580 viene registrata la vendita, al cartolaro felsineo Emilio Vizzani, di circa 400 kg

de carta pecurrina [...] de diversi libri vecchi della nostra sacrestia della Cattedrale

Roberta Napoletano