REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
frammenti librari miniati
Title
frammenti librari miniati
Alternative Title
Aristotele latino (Guillelmus de Morbeka, trad.), Parva Naturalia
Identifier
Bologna, Archivio Generale Arcivescovile, Parrocchie Soppresse della Città, 34/7.3
Date
XIII secolo
Spatial Coverage
Francia
Medium
pergamena
Extent
un bifoglio e metà di un foglio, assemblati
Language
latino
Is Part Of
libro dei depositari della parrocchia dei SS. Naborre e Felice; in uso negli anni "1578-1637"
Description
La coperta del registro, in uso nella parrocchia dei Santi «Naborre e Felize. 1601 al 1629», è stata creata a partire da elementi di scarto, attraverso un'unione di più frammenti facenti parte originariamente della stessa unità codicologica e incollati assieme subendo ritagli per adeguarne le dimensioni.
Il codice da cui provengono questi frammenti testimonia la traduzione latina, approntata da Guillelmus de Morbeka, di alcuni trattati aristotelici, diffusa con il nome di 'Parva Naturalia': nel frammento in oggetto il testo corrisponde alla fine del 'De divinazione per somnum' e all'inizio del 'De longitudine et brevitate vitae', disposti su due colonne affiancate. Ed è proprio nell'incipit di questo secondo trattato che si apre la decorazione, un'iniziale fitomorfa da cui si allungano tralci a foglia spinata che ospitano scene di caccia animale.
La coperta è stata sottoposta a distacco e restauro nel 2024: l'ultima immagine proposta documenta come fosse la coperta prima dell'intervento di separazione dalla sua sede di riuso.
Il codice da cui provengono questi frammenti testimonia la traduzione latina, approntata da Guillelmus de Morbeka, di alcuni trattati aristotelici, diffusa con il nome di 'Parva Naturalia': nel frammento in oggetto il testo corrisponde alla fine del 'De divinazione per somnum' e all'inizio del 'De longitudine et brevitate vitae', disposti su due colonne affiancate. Ed è proprio nell'incipit di questo secondo trattato che si apre la decorazione, un'iniziale fitomorfa da cui si allungano tralci a foglia spinata che ospitano scene di caccia animale.
La coperta è stata sottoposta a distacco e restauro nel 2024: l'ultima immagine proposta documenta come fosse la coperta prima dell'intervento di separazione dalla sua sede di riuso.
Contributor
Pietro Sperindio
Source
R. NAPOLETANO, Sopravvivenze d'inchiostro. Catalogo dei frammenti manoscritti di riuso dell'Archivio Generale Arcivescovile di Bologna. Parrocchie Soppresse della Città, tesi di dottorato di ricerca in Culture letterarie e filologiche, ciclo XXXIII, supervisore M. Modesti, Alma mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, 2021, p. 198.