REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
trasunto di littera pontificia
Title
trasunto di littera pontificia
Alternative Title
coperta di legatura
Identifier
Bologna, Archivio Generale Arcivescovile, Raccolta Breventani, H1, cart. I, 27
Type
trasunto di littera pontificia emanata da Clemente VII
Date
1524
Creator
Messere Porcius Varus
Medium
pergamena
Extent
ritaglio di foglio
Language
latino
Is Part Of
sul verso del frammento si legge quello che doveva essere il titolo del soggetto ospitante, Felsina Pittrice di Carlo Cesare Malvasia
Description
Il frammento testimonia il trasunto di una littera pontificia emanata da Clemente VII, riscritto da Messere Porcius Varus, con cui si nomina Paolo Emilio (?) notaio e giudice - nella parte iniziale si ricordano i privilegi del titolo di comes palatinus concesso a Bonifacio di Cuppi da Montefalco da re Venceslao di Lussemburgo (1378).
Il trasunto è una tipologia documentaria particolare, simile ad una copia autentica, che nasce per ragioni spesso legate alla leggibilità, quando era pratica comune usare scritture cancelleresche fortemente artificiose. La natura stessa del trasunto è esplicitamente dichiarata nel protocollo e nell'escatocollo del documento; in questo esempio, rimane solo la notazione del margine inferiore, poiché il margine superiore è stato rifilato in sede di riuso.
Il trasunto è una tipologia documentaria particolare, simile ad una copia autentica, che nasce per ragioni spesso legate alla leggibilità, quando era pratica comune usare scritture cancelleresche fortemente artificiose. La natura stessa del trasunto è esplicitamente dichiarata nel protocollo e nell'escatocollo del documento; in questo esempio, rimane solo la notazione del margine inferiore, poiché il margine superiore è stato rifilato in sede di riuso.
Contributor
Pietro Sperindio
Source
R. NAPOLETANO, Sopravvivenze d'inchiostro. Catalogo dei frammenti manoscritti di riuso dell'Archivio Generale Arcivescovile di Bologna. Parrocchie Soppresse della Città, tesi di dottorato di ricerca in Culture letterarie e filologiche, ciclo XXXIII, supervisore M. Modesti, Alma mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, 2021, p. 246.