REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
fori non originari
Title
fori non originari
Alternative Title
rinforzo di cucitura
Identifier
Modena, Archivio di Stato, Archivio camerale (Camera ducale), Amministrazione dei principi, b. 1513
Type
compravendita
Date
XIV sec.
Medium
pergamena
Extent
ritaglio
Language
latino
Is Part Of
scritture archivistiche successive di cui non è stato possibile verificare l'attendibilità lo vorrebbero distaccato da documentazione di "Casa d'Este"
Description
Nonostante le scarse dimensioni della porzione sopravvissuta del documento, si può evincere che si tratta di una scrittura, databile su base paleografica al XIV secolo, che testimonia la compravendita di una proprietà terriera, con riferimento specifico a un vigneto, sita in Valfoscha, presso la via de Blanchis (il toponimo può essere riconducibile a una località sui Pirenei, all'area alpina bergamasca in località Poscante oppure, più probabilmente, ad un sito collinare appartenente all'attuale comune di Castellarano, RE), e posseduta da un certo Bonaçolus Barberius, nella quale è inoltre menzionato un Franciscus Bastardus de domo estense, forse proprietario o occupante di un terreno adiacente.
Il lacerto di pergamena presenta fori che rimandano a un pregresso riuso in legatura – apparentemente in corrispondenza di una correggia – ed è custodito in una camicia recante una nota archivistica, la cui attinenza con il frammento non è certa, che ne indicherebbe l’avvenuto distacco, insieme a una presunta derivazione da documentazione di «Casa d’Este»: informazioni che, opportunamente verificate, laddove possibile, sono utili a documentare la fase di reimpiego e a testimoniare potenziali riferimenti di provenienza.
Il lacerto di pergamena presenta fori che rimandano a un pregresso riuso in legatura – apparentemente in corrispondenza di una correggia – ed è custodito in una camicia recante una nota archivistica, la cui attinenza con il frammento non è certa, che ne indicherebbe l’avvenuto distacco, insieme a una presunta derivazione da documentazione di «Casa d’Este»: informazioni che, opportunamente verificate, laddove possibile, sono utili a documentare la fase di reimpiego e a testimoniare potenziali riferimenti di provenienza.
Contributor
Cristina Solidoro
Source
R. NAPOLETANO-C. SOLIDORO, Descrivere documenti reimpiegati: esperienze di catalogazione dagli archivi di Modena e Bologna, in C. CARBONETTI, M. L. MANGINI, M. MODESTI, V. RUZZIN (a cura di), Prassi di scarto e riuso documentario tra Medioevo ed Età Moderna, Roma, Tor Vergata UP, in corso di stampa, pp. 227-228.