REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
patchwork di riusi librari
Title
patchwork di riusi librari
Alternative Title
registro parrocchiale
Identifier
Bologna, Archivio Generale Arcivescovile, Parrocchie soppresse della Diocesi, 1/10.1
Type
frammenti librari
Medium
pergamena
Extent
1 foglio, 1 bifoglio e un frustolo di forma triangolare
Language
latino
Is Part Of
registro dello stato delle anime dal 1631 al 1660 della Parrocchia di S. Giovanni di Affrico (Bo)
Description
Il registro proveniente dall’ex parrocchia di S. Giovanni di Affrico – situata nel comune di Gaggio Montano –, deputato allo stato delle anime e relativo agli anni dal 1631 al 1660, appare rivestito innanzitutto da due fogli di pergamena manoscritta contenenti parte di un martirologio e di un salterio, entrambi libri di carattere liturgico, frequentissimi tra i ritrovamenti frammentari: il foglio di martirologio riporta in particolare i Santi e le celebrazioni per le giornate del 15 e del 16 febbraio, mentre nel bifoglio di salterio si leggono i Salmi 81(80) e 89(88), con anche una brevissima riga di notazione neumatica su rigo rosso per l’intonazione del primo versetto.
L’eccezionalità di questo ritrovamento risiede, tuttavia, nel piccolo rattoppo di forma triangolare che sembra tenere insieme uno squarcio della coperta semifloscia realizzata con pergamena di riuso. Nel testo riportato, nonostante l’esiguità, è stato possibile riconoscere un passo dell’opera Moralia in Iob di Gregorio Magno. La scarsità di grafemi osservabili rende ardite una collocazione cronologica e geografica precise della scrittura, ma ci permette comunque di ipotizzare una datazione tra l’VIII e il IX secolo: si riconoscono, infatti, forme grafiche precaroline e l’adozione di una onciale new style come scrittura distintiva.
É interessante osservare la fattura quasi “amatoriale” di questo rattoppo, rinforzato all’interno da un foglio di carta con esercizi calligrafici vergati da una mano tarda, che porta ad ipotizzare l'attribuzione del reimpiego direttamente all'interno dell'ambiente parrocchiale in cui il registro fu impiegato.
L’eccezionalità di questo ritrovamento risiede, tuttavia, nel piccolo rattoppo di forma triangolare che sembra tenere insieme uno squarcio della coperta semifloscia realizzata con pergamena di riuso. Nel testo riportato, nonostante l’esiguità, è stato possibile riconoscere un passo dell’opera Moralia in Iob di Gregorio Magno. La scarsità di grafemi osservabili rende ardite una collocazione cronologica e geografica precise della scrittura, ma ci permette comunque di ipotizzare una datazione tra l’VIII e il IX secolo: si riconoscono, infatti, forme grafiche precaroline e l’adozione di una onciale new style come scrittura distintiva.
É interessante osservare la fattura quasi “amatoriale” di questo rattoppo, rinforzato all’interno da un foglio di carta con esercizi calligrafici vergati da una mano tarda, che porta ad ipotizzare l'attribuzione del reimpiego direttamente all'interno dell'ambiente parrocchiale in cui il registro fu impiegato.
Contributor
Cristina Solidoro
Source
C. SOLIDORO, Le pergamene di riuso rinvenute nel fondo parrocchiale della diocesi dell'Archivio Generale Arcivescovile di Bologna, tesi di laurea magistrale, relatrice M. Modesti, correlatrice I. Ventura, M. Modesti, Alma mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, 2018, pp. 96-97.