REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
documento pubblico reimpiegato in ambiente notarile
Title
documento pubblico reimpiegato in ambiente notarile
Alternative Title
indulgenza papale concessa ad ebrei convertiti al cristianesimo
Identifier
Bologna, Archivio di Stato, Atti dei notai del distretto di Bologna, registro 4.1
Type
littera patente
Date
1554 febbraio 4
Spatial Coverage
Venezia
Creator
Iohannes Franciscus Zentilini, notaio
Medium
pergamena
Extent
pergamena integrale
Language
latino
Is Part Of
registro di imbreviature di Bernardus quondam fratris Bencivennis de Lamola, 1319-1321, Bologna
Description
Copia autentica di lettera patente con cui papa Paolo III concede l'indulgenza ai fratelli Orazio, Giovanni Battista e Marco Antonio, originari di Roma, già appartenenti alla religione ebraica, convertiti alla fede cattolica. La concessione, datata 20 marzo 1541, avviene dietro il pagamento di un compenso.
L'atto viene trascritto per volontà del Patriarca di Venezia, come solenne testimonianza della piena autenticità della loro fede, assume pertanto un alto valore spirituale e simbolico.
E' singolare che un documento del Cinquecento, di area veneziana, sia stato riutilizzato come coperta pergamenacea di un registro bolognese del XIV secolo. Rimane ignoto l'autore del reimpiego, avvenuto almeno un secolo dopo la redazione del registro, forse in occasione di un intervento di restauro e sostituzione del rivestimento esterno, oppure al momento della rilegatura di fascicoli precedentemente conservati sciolti. La ragione dello scarto potrebbe risiedere nella natura stessa del documento: essendo un "transumptum", cioè una copia, seppur autenticata, potrebbe essere stata scartata proprio per questo motivo.
L'atto viene trascritto per volontà del Patriarca di Venezia, come solenne testimonianza della piena autenticità della loro fede, assume pertanto un alto valore spirituale e simbolico.
E' singolare che un documento del Cinquecento, di area veneziana, sia stato riutilizzato come coperta pergamenacea di un registro bolognese del XIV secolo. Rimane ignoto l'autore del reimpiego, avvenuto almeno un secolo dopo la redazione del registro, forse in occasione di un intervento di restauro e sostituzione del rivestimento esterno, oppure al momento della rilegatura di fascicoli precedentemente conservati sciolti. La ragione dello scarto potrebbe risiedere nella natura stessa del documento: essendo un "transumptum", cioè una copia, seppur autenticata, potrebbe essere stata scartata proprio per questo motivo.
Contributor
Benedetta Giusti