REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
frammento staccato non restaurato
Title
frammento staccato non restaurato
Identifier
Roma, Archivio Storico Capitolino, Sezione Diplomatica Miscellanea, I, 27
Type
istanza di appello
Date
secolo XIV seconda metà
Spatial Coverage
Roma
Creator
Saba di maestro Paolo "Dei gratia alme Urbis prefecture auctoritate notarius"
Medium
pergamena
Language
latino
Is Part Of
Protocollo del notaio Paolo de Serromani dell’anno 1366 (Archivio Storico Capitolino, Archivio Urbano, sez. I, 649/8)
Description
L’oggetto in esame è un frammento pergamenaceo di riuso attualmente conservato sciolto. Le dimensioni del frammento, i segni di piegatura di un precedente rimbocco, i fori di cucitura lungo la fascia corrispondente a quello che doveva essere il dorso di un codice e, infine, le scritte apposte sul lato pelo dopo il suo riutilizzo (“Paulus de Serromanis” e “1366” di mano del sec. XVIII, e “Anno Domini millesimo CCC sessagesimo VI” di mano del XV secolo) testimoniano che esso fu reimpiegato come coperta di un registro notarile di piccole dimensioni relativo al 1366. La pergamena versa in mediocre stato di conservazione. Sono presenti depositi coerenti e incoerenti, macchie di varia natura. Sono visibili deformazioni di media entità come pieghe, grinze e ondulazioni del supporto. Si possono osservare numerosi danni meccanici, specialmente in corrispondenza del margine sinistro del manufatto.
Nell’ambito di una progettazione di restauro, in questo caso, si potrebbe ipotizzare – a seguito delle opportune operazioni preliminari – un ammorbidimento temporaneo del supporto tramite umidità controllata eseguita con vapore freddo su telaio magnetico. Questa operazione permette contestualmente la distensione delle pieghe, il risarcimento delle lacune e la sutura degli strappi da eseguire con carta giapponese di adeguata grammatura e colore e adesivo conservativo idoneo. Visto l’attuale stato del frammento, privato della sua destinazione d’uso, si potrebbe proporre un condizionamento idoneo all’interno di una camicia a quattro falde in carta a pH neutro adatta alla conservazione.
Nell’ambito di una progettazione di restauro, in questo caso, si potrebbe ipotizzare – a seguito delle opportune operazioni preliminari – un ammorbidimento temporaneo del supporto tramite umidità controllata eseguita con vapore freddo su telaio magnetico. Questa operazione permette contestualmente la distensione delle pieghe, il risarcimento delle lacune e la sutura degli strappi da eseguire con carta giapponese di adeguata grammatura e colore e adesivo conservativo idoneo. Visto l’attuale stato del frammento, privato della sua destinazione d’uso, si potrebbe proporre un condizionamento idoneo all’interno di una camicia a quattro falde in carta a pH neutro adatta alla conservazione.
Contributor
Maria Chiara Abate