REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
rivestimenti di contropiatti e carte di guardia
Title
rivestimenti di contropiatti e carte di guardia
Alternative Title
Ultime volontà e controversie tra monaster
Identifier
Bologna, Archivio Generale Arcivescovile, Monastero del Corpus Domini, cart. 51-2
Type
Testamento (?)
Date
XVI sec.
Spatial Coverage
Bologna
Medium
carta
Extent
due fogli integrali
Language
latino
Is Part Of
manoscritto de "Sermoni e prediche fatti alle monache del Corpus Domini", XVI sec.
Description
Il documento conserva una probabile copia delle ultime volontà di Ser Battista Mezzavacca, scritte in favore delle due figlie naturali, Paola e Gabriella, entrambe monache presso il monastero del Corpus Domini di Bologna. Sebbene il testo sia leggibile e ben conservato, la sua comprensione integrale è ostacolata dalla lacunosità e dalla discontinuità dell'intero documento, che si doveva estendere per numerose carte. Nonostante ciò, dalla sua lettura si può dedurre che il lascito testamentario abbia generato una controversia, come suggerisce la citazione di una causa contro il monastero di San Michele in Bosco, presieduta nel 1568 dal vicario generale Alessandro de Longaris di Perugia nel palazzo episcopale. Il reimpiego di questo documento avvenne all’interno del monastero stesso, probabilmente entro 40 anni dalla sua emissione. Il documento viene trasformato in carte di guardia e rivestimenti della legatura a tutela di un volume di sermoni in uso alle stesse clarisse.
È interessante notare come questo documento sia rimasto, durante tutto il suo ciclo di vita, all'interno del contesto monastico del Corpus Domini: una comunità di monache clarisse fondata da Caterina Vigri (1413-1463) – la Santa di Bologna per antonomasia e co-patrona della città insieme a San Petronio – dove era stato organizzato uno scriptorium tutto al femminile di cui era dotato, dove anche le pratiche di legatoria erano verosimilmente svolte dalle consorelle.
È interessante notare come questo documento sia rimasto, durante tutto il suo ciclo di vita, all'interno del contesto monastico del Corpus Domini: una comunità di monache clarisse fondata da Caterina Vigri (1413-1463) – la Santa di Bologna per antonomasia e co-patrona della città insieme a San Petronio – dove era stato organizzato uno scriptorium tutto al femminile di cui era dotato, dove anche le pratiche di legatoria erano verosimilmente svolte dalle consorelle.
Contributor
Roberta Napoletano