REDDIS - REcycled meDieval DIplomatic fragmentS
Item
tamburello
Title
tamburello
Alternative Title
documento notarile
Identifier
Milano, Archivio Storico dell'Ospedale Maggiore, Residui archivi familiari, 32
Type
Vendita
Date
1532-07-03
Spatial Coverage
Milano
Medium
pergamena
Extent
diametro mm 174
Language
latino
Description
Frammento del documento con cui "Petrus de Burris, filius quondam domini Cesari Mediolani", vende a "Iohannes Iacobus de Panigarolis, filius quondam Iohannis Itolani Medioani", una vigna a completa soluzione di un debito.
Si tratta di una tra le molte membrane recanti testi documentari databili tra la seconda metà del XV secolo e il XVI secolo, relativi in larga parte a transazioni patrimoniali di privati cittadini e di enti religiosi dell’area milanese, confluiti nell’archivio ospedaliero soprattutto attraverso l’incameramento degli archivi dei benefattori.
La particolarità di questo frammento (e di altri 280 ad esso in tutto simili) è quella di essere stato scartato, venduto, quindi ritagliato a forma circolare per divenire la membrana di un tamburello per il gioco della palla.
Lo scarto di questo materiale avvenne nel 1907, nel contesto di una radicale operazione di selezione archivistica che portò, da un lato, alla distruzione di ingenti quantità di documentazione cartacea e, dall’altra, alla vendita delle pergamene dell'Archivio Storico dell'Ospedale Maggiore di Milano. Acquistate come materiale di reimpiego da parte della cartoleria Murani di Milano, le membrane furono ritagliate a forma circolare, ripiegate lungo i margini, forate e cucite a cerchi lignei per essere trasformate in pelli di tamburello destinate al gioco della palla, attività agonistica che proprio tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento godeva di grande popolarità.
Le tracce materiali di questa rifunzionalizzazione – tagli, piegature, cuciture e segni di tensionamento – sono ancora oggi ben visibili sulle membrane che furono fortunosamente recuperate grazie all’interessamento di alcuni soci della Società Storica Lombarda e riportate presso l’Archivio Storico dell’Ospedale Maggiore di Milano dove ancora si trovano.
Si tratta di una tra le molte membrane recanti testi documentari databili tra la seconda metà del XV secolo e il XVI secolo, relativi in larga parte a transazioni patrimoniali di privati cittadini e di enti religiosi dell’area milanese, confluiti nell’archivio ospedaliero soprattutto attraverso l’incameramento degli archivi dei benefattori.
La particolarità di questo frammento (e di altri 280 ad esso in tutto simili) è quella di essere stato scartato, venduto, quindi ritagliato a forma circolare per divenire la membrana di un tamburello per il gioco della palla.
Lo scarto di questo materiale avvenne nel 1907, nel contesto di una radicale operazione di selezione archivistica che portò, da un lato, alla distruzione di ingenti quantità di documentazione cartacea e, dall’altra, alla vendita delle pergamene dell'Archivio Storico dell'Ospedale Maggiore di Milano. Acquistate come materiale di reimpiego da parte della cartoleria Murani di Milano, le membrane furono ritagliate a forma circolare, ripiegate lungo i margini, forate e cucite a cerchi lignei per essere trasformate in pelli di tamburello destinate al gioco della palla, attività agonistica che proprio tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento godeva di grande popolarità.
Le tracce materiali di questa rifunzionalizzazione – tagli, piegature, cuciture e segni di tensionamento – sono ancora oggi ben visibili sulle membrane che furono fortunosamente recuperate grazie all’interessamento di alcuni soci della Società Storica Lombarda e riportate presso l’Archivio Storico dell’Ospedale Maggiore di Milano dove ancora si trovano.
Contributor
Marta Luigina Mangini